Liberi
Unità Pastorale Giovanile - UPG
Calino - Bornato - Cazzago S.M. - Pedrocca



CAMMINO ADOLESCENTI
2009 - 2010


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Calendario

28-08-2010: Astrio-Estate

30-05-2010: Rafting

24-05-2010: 12° incontro

23-05-2010: Messa giovani

26-04-2010: 11° incontro

12-04-2010: 10° incontro

11-04-2010: Messa giovani

15-03-2010: 9° incontro

06-03-2010: Ritiro quaresimale

22-02-2010: 8° incontro

17-02-2010: Le Ceneri

08-02-2010: 7° incontro

25-01-2010: 6° incontro

11-01-2010: 5° incontro

10-01-2010: Messa giovani

14-12-2009: 4° incontro

05-12-2009: Campo Scuola

23-11-2009: 3° incontro

09-11-2009: 2° incontro

26-10-2009: 1° incontro

12-10-2009: Benvenuti

11-10-2009: Messa giovani


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A conclusione del Cammino Adolescenti 2009-10 presentiamo le nostre esperienze in tre brevi album fotografici

LA CATECHESI



LA LITURGIA



LA VITA




IL CAMMINO ADOLESCENTI
Da qualche parte ho letto che gli adolescenti (14-18 anni), visti dall’esterno, potrebbero essere definiti semplicemente come “quelli che stanno bene insieme”, a cui piace guardarsi, sentirsi, irritarsi e divertirsi insieme.
In realtà sappiamo che l’adolescenza, per sua natura, è una stagione di crisi; al termine crisi non vogliamo dare una colorazione negativa, perché la crisi adolescenziale è la fatica del diventare uomini e donne e quindi sono crisi "benedette", soprattutto se sappiamo gestirle bene e farle approdare a qualcosa di grande.

Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: “Maestro, che cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?”.
Egli rispose: “Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti”.
Ed egli chiese: “Quali?”. Gesù rispose “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso”.
Il giovane gli disse: “Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora?”.
Gli disse Gesù: “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi”.
Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze.   (Mt 19, 16-22)


L'adolescente, il giovane di ogni tempo, chiede proprio questo: "La vita", anzi, "La vita vera" (eterna, grande, ...)
Gesù ci viene sempre in soccorso e ci dice: «se tu vuoi avere la vita perfetta va’, vendi quello che possiedi e dallo ai poveri; poi vieni e seguimi». Pienezza di vita e sequela di Gesù sono inseparabili.
Ecco, questo è il motivo più grande che ci ha spinto a progettare e pensare un Cammino per gli adolescenti, e lo diciamo con le parole di Giovanni Paolo II ("Novo millennio ineunte" n.31):
«È ora di riproporre a tutti con convinzione questa “misura alta” della vita cristiana ordinaria».

E' proprio per far fronte, in modo serio, ai problemi e alle domande di identità e di vita degli adolescenti, che noi, comunità cristiana, vogliamo offrire la proposta di un progetto di vita incentrato sulla persona e sul messaggio di Gesù Cristo, poiché siamo certi che solo credendo in lui è possibile avere la vita “eterna”.
Cari ragazzi è giunto il tempo di intensificare il rapporto personale con Cristo, per una scelta di fede più matura e per una risposta più consapevole e seria alla sua chiamata.
Dove vogliamo arrivare con questo "cammino"?
  • scoprire in Gesù, attraverso la rilettura critica della sua vita, il modello di uomo riuscito, libero e coerente, misericordioso ed esigente, dedito a tutti ma soprattutto a Dio, che egli chiama suo Padre;
  • vedere in Gesù colui che dà senso a tutta la vita umana, nel suo aspetto di gioia e di sofferenza e, con la sua risurrezione, un’esistenza oltre il limite della morte;
  • scoprire che la fede cristiana, prima che essere un insieme di nozioni da conoscere e memorizzare, di azioni da fare o da non fare, è proprio una relazione personale con questo Cristo, che nello Spirito ci mette in contatto col Padre; una relazione di fiducia e di amore che diventa anche accoglienza della sua parola, fonte di verità e di vita;
  • fare esperienza soprattutto nell’Eucaristia domenicale - ma anche nella Riconciliazione, nella preghiera liturgica e personale - della presenza di Gesù risorto nella propria vita, come guida e compagno di viaggio, amico e salvatore;
  • aprirsi anche ad esperienze di confronto profondo con la persona di Cristo e di silenzioso ascolto della sua Parola, nelle varie forme che lo Spirito ci suggerirà.
Il cammino di questo anno è dedicato alla dimensione della libertà.
Vogliamo compiere una ricerca ampia che ci porti a scoprire il valore di una giusta indipendenza e di una adeguata gestione della propria libertà per diventare ed essere autenticamente se stesso, guardando a Cristo come modello.
Vogliamo scoprire il senso umano e cristiano della libertà, educarci alla libertà interiore, oltre le mode, i condizionamenti, le imposizioni, nel rifiuto volontario del male, in tutti i suoi aspetti.


UPG - Laboratorio di Comunità nuove

Camminare in compagnia è sempre molto più piacevole che farlo da soli; se poi siamo in tanti, il cammino diventa un evento, una festa.
Questo è il senso dell'UPG = Unità di Pastorale Giovanile.
Da anni la Diocesi sta invitando le comunità locali a fare "Unità", "Comunione" perché questa è la caratteristica del Cristiano: "Padre, che tutti siano uno" ha pregato Gesù nella sua ultima notte tra noi.
Dopo un momento di "riflessione" (e flessione) il progetto UPG è ripartito con rinnovato slancio; il cammino degli adolescenti 2009-10 è stato pensato, studiato, pregato e preparato da tutti gli educatori delle quattro comunità del nostro Comune: Bornato, Cazzago S.M., Calino e Pedrocca.
Lavorare insieme è stato bello, gratificante, utile (il detto "chi fa da sè fa per tre" qui non vale proprio, anzi...) che ci consente di unire gli sforzi è gli obiettivi educativi e offrire agli adolescenti riflessioni, impegni, messaggi, provocazioni, occasioni di crescita che sono uguali per tutti. Questo favorisce poi momenti di aggregazione comunitaria perchè tutti stiamo percorrendo lo stesso cammino esperienziale.
E' così che l'UPG diventa un laboratorio per una Comunitò cristiana nuova, una comunità che rompe i confini del "campanile" (senza rinnegarli) e scopre la bellezza dell'Unità.
Quando entriamo in una chiesa, o varchiamo la soglia di un oratorio, il cristiano deve sentirsi come a casa propria, perchè parte vera e importante della grande famiglia degli amici di Gesù che non ha confini.
Gesù è venuto per questo: formare un gruppo di amici che stanno bene insieme, che si vogliono bene, che si aiutano e si soccorrono reciprocamente senza tener conto della nazionalità, del colore della pelle, della forma degli occhi, dei costumi e abitudini che fanno parte della cultura di ogni popolo.
Una umanità che trova la sua unità nell'amore di Cristo.


In queste pagine

In queste pagine vogliamo offrire alcuni flash delle attività, degli incontri, delle esperienze, dei messaggi che vivremo durante questo cammino con e per gli adolescenti della nostra UPG.
Anche una semplice fotografia, o una frase, può aiutarci a ripensare e rivivere momenti importanti e ravvivare l'impegno e l'entusiasmo per continuare, con tenacia, il cammino. Ne va della qualità della nostra vita da adulti...



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